gli eventi passati del 2008
Nel mese di Agosto, grazie all'associazione Amici di Valcasotto,
si svolgono nel Borgo altri eventi, ecco il programma:
Associazione Amici di Valcasotto
Manifestazioni Estate 2008
sabato 16 Agosto
Festa di San Rocco
Santa Messa e giochi per bambini
domenica 24 Agosto
Festa patronale di San Ludovico
ore 11,00 Santa Messa
ore 17,00 polenta saracena
Dalle ore 20 balliamo in piazza con i Giullari

Domenica 6 Luglio con partenza alle ore 15,30 piccola camminata libera
a tutti fino al castello di Casotto.
Appuntamento quindi alle 15,30 davanti al Mulino del Borgo per camminare con la "Bela Rosin".
Il rientro al Borgo è previsto per le
17,30

Si segnala inoltre, alle 12,30 un "meeting nel borgo" riservato ai possessori di Mx-5, lo spider più venduto di sempre. Un grazie agli amici del club Riviera per aver scelto il Borgo quale loro meta.
A Valcasotto per
Castelmagno
La giornata di solidarietà con i pastori-margari del comune di Castelmagno, per aiutarli a recuperare i pascoli rovinati dall’alluvione e a continuare a produrre il Castelmagno di alpeggio, ha avuto un successo che, nonostante il tempo inclemente, va al di la di ogni previsione. Cliccando sull' immagine sono visionabili le foto dell'evento.
Beppino Occelli coglie l’occasione per
ringraziare di cuore tutti coloro che hanno voluto dare una mano
concreta alla ricostruzione degli alpeggi, partecipando alla
“polenta solidale” di Valcasotto, ed in particolare il Gruppo
Alpini, il Comune di Pamparato ed il
coro dei Gat
Ross di Farigliano, che hanno contribuito al buon esito della
manifestazione.
Nel contempo ricorda che il Borgo di
Valcasotto è aperto a tempo pieno per tutta l’estate ed invita tutti
quanti a tornare alla Locanda del Mulino e al Ristorante del Borgo
dove non solo è possibile degustare raffinati
plateaux di formaggi rari ed ottime merende
sinoire (che tutte le domeniche
diventano “polenta sinoira”), ma anche
scegliere tra due menu di territorio.
Il Borgo offre non solo buona cucina,
ma anche visite guidate alle cantine dei formaggi e al mulino a
pietra, giochi per bambini, caprette al pascolo, prati del sole e
delle merende. Qui inoltre c’è la possibilità di acquistare
direttamente i burri e i formaggi rari
di Langa e di Alpeggio, mieli, uova, farine di montagna, salumi da
maiali allevati liberi nei boschi.
Tutte le materie prime ed i prodotti del Borgo arrivano direttamente dai campi, da pascoli e dai boschi di Beppino Occelli
A Valcasotto per Castelmagno domenica 15 giugno
Produrre formaggi di Alpeggio e stagionarli in cantine naturali sono mestieri antichi che accomunano Valcasotto e Castelmagno: da centinaia di anni, da sempre. A maggior ragione la comunanza fra i due paesi è sentita in questi giorni durante i quali piogge lunghe e rabbiose, allagamenti e frane hanno rischiato di rovinare per sempre il delicato equilibrio dei pascoli alti del comune di Castelmagno. Qui, soprattutto oltre il Santuario, ma anche a Valliera e Campo Fej, fra i milleduecento e i dumeilacinquecento metri, i pascoli naturali di alpeggio estivo hanno subito violenze inaudite. Qui si corre il rischio che un formaggio millenario, il Castelmagno di Alpeggio, quello di “una volta”, quello di alta montagna e di malga, scompaia dal panorama caseario italiano. Bisogna assolutamente intervenire subito per aiutare i pochi pastori-casari rimasti (si contano sulle dita di una mano) a risollevarsi e continuare a fare il loro prezioso lavoro.
Per questo Beppino Occelli non ha esitato ad organizzare nel Borgo di Valcasotto un primo evento per raccogliere fondi da destinare al recupero dei pascoli danneggiati, evento modesto, ma sentito ed utile per tenere alta l’attenzione sul problema.
Domenica 15 Giugno alle 17 la Locanda del Mulino ed i Il Ristorante del Borgo preparano, in collaborazione con il comune di Pamparato ed il locale Gruppo Alpini, una “polenta solidale”, una piccola abbuffata in amicizia per dare un contributo al minuscolo comune dell’alta Valle Grana. Tutti possono concorrere e dare una mano alla montagna, passando un pomeriggio di festa a Valcasotto.
Meliga nostrana, burro crudo di montagna, formaggi rari, costine e salsicce da maiali allevati nei boschi saranno gli eccezionali ingredienti di una ricca e fumante polenta che verrà offerta al costo di 5 euro, compreso un bicchiere di buon vino delle Langhe prodotto dal nostro amico vignaiolo Eraldo Revelli. I fondi raccolti verranno consegnati a Luigi Giraudo, sindaco di Castelmagno, che sarà presente alla manifestazione.
Il coro dei Gat Ross di Farigliano ha dato la sua disponibilità ed accompagnerà l’evento con il suo repertorio di canti e musiche della tradizione popolare piemontese.
La manifestazione si terrà tempo permettendo
Per informazioni www.valcasotto.it
Locanda del Mulino 0174351007
A Valcasotto per Castelmagno (sintesi)
Domenica 15 giugno, la tradizionale polenta sinoira del Borgo di Valcasotto diventa “polenta solidale”, una piccola manifestazione voluta da Beppino Occelli, in solidarietà con i pastori-casari delle malghe e degli alpeggi di Castelmagno duramente colpiti dal maltempo degli ultimi giorni.Un piatto di polenta arricchita da formaggi o salcicce e costine, più un bicchiere di buon Dolcetto di Dogliani doc sarà offerto a tutti a 5 euro. I fondi verranno devoluti al comune di Castelmagno, con l’obbiettivo specifico di aiutare il recupero dei pascoli alti.
Organizza la Locanda del Mulino, in collaborazione con il comune di Pamparato ed il gruppo alpini. Partecipa il coro dei Gatt Ross di Farigliano.
La manifestazione si terrà tempo permettendo
Per informazioni www.valcasotto.it
Locanda del Mulino 0174351007
La merenda sinoira
diventa attuale
E’ certamente degna di
segnalazione un’iniziativa un po’ diversa dal solito, dedicata alla
natura, alla bontà del cibo e, perché no, alla S.P.178, che è una
delle strade italiane di montagna più coinvolgenti e affascinanti.
Ci troviamo nel sud del Piemonte, in quella parte della provincia di
Cuneo che condivide le alpi Marittime con la vicina Liguria. Qui
veniva, nell’Ottocento, il Re con la sua corte per le battute di
caccia estive e qui i saraceni seminavano il terrore quasi mille
anni fa. Ci piace immaginare che il Borgo di Valcasotto sia stato
per tutti un punto di ritrovo, di sosta di piacevole convivio. Ci
piace immaginare che i formaggi d’alpeggio, i salumi di capra e di
maiale allevati nei boschi circostanti, annaffiati da un buon
bicchiere di vino, siano da sempre il miglior motivo per una pausa
alla storica “Locanda del mulino”.
La “merenda del centauro” ora proposta è
semplicemente una rivisitazione della tradizionale “merenda sinoira”,
esempio reale di filiera a Kilometri ZERO.
Tutto quanto offerto arriva infatti dagli orti,
dai pascoli e dai boschi circostanti, proprio come avveniva fino a
pochi decenni fa. Le farine di segale, grano saraceno e meliga
ottofile, alla base di alcuni squisite specialità, sono macinate
dalle pietre del mulino napoleonico situato nella piazzetta del
Borgo.
Se ami le curve, ma anche il
buon cibo hai trovato, come recita lo slogan della locanda,
il posto migliore per
toglierti il casco.
Informazioni aggiuntive su
www.valcasotto.it
fonte Lelio Bottero addetto stampa Occelli Agrinatura





